2-5-2001 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 100

MINISTERO DELLE FINANZE

DECRETO 2 aprile 2001

Modificazioni ed integrazioni al decreto 19 giugno 2000 concernente la individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato.

 

IL DIRETTORE GENERALE

DELL'AMMINISTRAZIONE AUTONOMA

DEI MONOPOLI DI STATO

 

Visto il regio decreto-legge 8 dicembre 1927, n. 2258, convertito nella legge 6 dicembre 1928, n 3474, istitutivo dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;

Visto il regio decreto 29 dicembre 1927, n. 2452, registrato alla Corte dei conti il 3 gennaio 1928, registro n. 268 atti di Governo, foglio n 8, concernente la determinazione delle facoltà dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e delle attribuzioni del direttore generale dell'Amministrazione stessa;

Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modifiche ed integrazioni;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 2000, n. 115, registrato alla Corte dei conti il 2maggio 2000, registro n. 120. atti di Governo, foglio n. 26, recante norme per la riorganizzazione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;

Visto il proprio decreto n. 00/596 del 19 giugno 2000, registrato alla Corte dei conti il 4 luglio 2000, registro n. 1 monopoli, foglio n. 76, con il quale sono stati individuati gli uffici divello dirigenziale non generale dell'Amministrazione medesima e sono state definite le relative attribuzioni di servizio:

Vista la propria determinazione n. 00/10947 dell'8 novembre 2000, munita del visto dell'Ufficio centrale di ragioneria n. 651 del 17 novembre 2000, con la quale è stata fissata al 1 dicembre 2000 l'entrata in vigore del predetto decreto direttoriale;

Visto il decreto del Ministro delle finanze 2 agosto 1999, n 278, registrato alla Corte dei conti il 10 agosto 1999, registro n. 3 finanze, foglio n. 25, recante norme per l'istituzione di nuove scommesse a totalizzatore o a quota fissa, ed in particolare il capo Il, articoli 10 e seguenti, con i quali si istituisce la scommessa a totalizzatore denominata "Formula 101";

Visto il decreto del Ministro delle finanze 31 gennaio 2000, n. 29, registrato alla Corte dei conti il 17 febbraio 2000, registro n. 1 finanze, foglio n. 117, recante norme per l'istituzione del gioco denominato "Bingo";

Vista la direttiva del Ministro delle finanze 12 settembre 2000, registrata alla Corte dei conti il 15 settembre 2000, registro n. 1 finanze, foglio n. 90, con la quale l'incarico di controllore centralizzato del gioco denominato "Bingo" è stato affidato all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;

Vista la direttiva del Ministro delle finanze 23 gennaio 2001, registrata alla Corte dei conti il 30 gennaio 2001, registro n. 1 monopoli, foglio n. 4, con la quale l'esercizio della scommessa a totalizzatore denominata "Formula 101" è stato affidato all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;

Ritenuto di dover apportare al predetto decreto direttoriale 19 giugno 2000, ferma restando la dotazione organica di ventitre posti di dirigente di seconda fascia di cui alla tabella A allegata al citato decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 2000, n. 115, le conseguenti, necessarie modifiche ed integrazioni che, oltre a tenere conto delle sopravvenute attribuzioni di servizio, consentano una distribuzione equilibrata delle competenze;

Ravvisata, pertanto, l'esigenza di istituire, nell'ambito della Direzione centrale per le concessioni amministrative, un ufficio di livello dirigenziale non generale al quale demandare unitariamente le competenze relative al controllo centralizzato del gioco denominato "Bingo" ed i connessi adempimenti inerenti al rilascio delle concessioni in ambito territoriale, affidati in via transitoria alla attuale Divisione concessioni amministrative, lotto e lotterie, e di attribuire le competenze relative all'esercizio della scommessa a totalizzatore denominata "Formula 101" alla suddetta Divisione concessioni amministrative, lotto e lotterie;

Ravvisata, altresì, l'esigenza di ricondurre, per omogeneità delle funzioni, ad un unico ufficio di livello dirigenziale non generale l'insieme delle competenze tecniche ed amministrative relative alla gestione complessiva del patrimonio immobiliare dell'amministrazione attualmente esercitate, nell'ambito della Direzione centrale amministrativa e dei sistemi informativi automatizzati, dalla Divisione gestione beni immobili e dalla Divisione servizi tecnici;

Considerato che si è proceduto alla prevista consultazione delle organizzazioni sindacali ai sensi dei vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro;

Decreta:

Articolo unico

1. L'art. 3 del decreto del direttore generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 19 giugno 2000 è sostituito dal seguente:

"Art. 3 (Direzione centrale amministrativa e dei sistemi informativi automatizzati). - 1. La Direzione centrale amministrativa e dei sistemi informativi automatizzati si articola nelle divisioni di seguito indicate con le relative attribuzioni:

Divisione sistemi informatici e contabilità:

organizzazione, funzionamento e sviluppo dei servizi informativi automatizzati.

contabilità generale delle entrate e delle spese anche ai fini della redazione del bilancio autonomo, del consuntivo finanziario e del conto patrimoniale;

adempimenti connessi ai rapporti con l'Ente tabacchi italiani;

servizio statistico;

controllo dei rendiconti amministrativi degli uffici centrali e periferici.

Divisione gestione beni immobili e servizi tecnici:

gestione del patrimonio immobiliare;

trattazioni relative alle concessioni sui beni demaniali affidati all'Amministrazione;

manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili;

attività relative alla sicurezza ed alla tutela della salute nei luoghi di lavoro.".

2. Il primo comma dell'art. 4 del decreto del direttore generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 19 giugno 2000 è sostituito dal seguente:

"1 La Direzione centrale per le concessioni amministrative si articola nelle divisioni di seguito indicate con le relative attribuzioni:

Divisione lotto, lotterie e giochi:

attività concernente il rilascio, la gestione ed il controllo delle concessioni dei punti di raccolta del gioco del lotto automatizzato;

organizzazione e svolgimento delle lotterie nazionali, tradizionali e ad estrazione istantanea;

coordinamento e controllo delle attività dei concessionari del gioco del lotto, delle lotterie e della scommessa a totalizzatore denominata Formula 101.

Divisione concessioni gioco bingo:

attività concernenti il rilascio e la gestione delle concessioni amministrative per lo svolgimento del gioco denominato Bingo ed i connessi adempimenti;

controllo e vigilanza delle attività dei concessionari, dei flussi finanziari derivanti dalla raccolta delle giocate e del sistema informatico di controllo centralizzato.

Divisione controllo depositi fiscali e circolazione tabacchi lavorati:

attività provvedimentale per il rilascio delle concessioni amministrative nel settore della vendita dei tabacchi lavorati per il tramite degli uffici periferici;

iscrizione nella tariffa di vendita al pubblico dei tabacchi lavorati e aggiornamento della stessa tariffa;

iscrizione in tariffa dei fiammiferi, accertamento e contabilizzazione dell'imposta di fabbricazione sui fiammiferi, nonché vigilanza sul Consorzio industrie fiammiferi;

predisposizione della disciplina in materia di istituzione e regime dei depositi fiscali di tabacchi lavorati e di controlli sulla circolazione dei tabacchi lavorati in sospensione di imposta e fornitura dei contrassegni di legittimazione ai produttori nazionali ed esteri;

istruttoria per le autorizzazioni all'istituzione dei depositi fiscali dei tabacchi lavorati;

vigilanza sui depositi fiscali di tabacchi lavorati e controllo della regolarità dei versamenti e della contabilizzazione dei tributi da parte degli stessi depositi;

controllo della conformità dei prodotti da fumo alla normativa nazionale e comunitaria.

Divisione contrabbando tabacchi lavorati:

attività provvedimentale per l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla legge 18 gennaio 1994, n. 50;

contenzioso penale tributario in materia di contrabbando di tabacchi lavorati ed organizzazione e controllo della connessa attività presso gli uffici periferici di cui ai successivi commi 2 e 3;

trattazioni in materia di divieto di propaganda pubblicitaria del fumo.".

3. Il presente decreto entrerà in vigore dalla data che sarà stabilita con successivo provvedimento e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 2 aprile 2001

Il direttore generale: CUTRUPI

Registrato alla Corte dei conti il 4 aprile 2001

Registro n. 1 Monopoli, foglio n. 34